28 febbraio 2010

Toraja


Indonesia, Sulawesi, i tau tau di Lemo, agosto 2009

Tana Toraja è una regione dell'Isola di Sulawesi. Il classico tour dell'Indonesia non la contempla. Di solito si visita Java, Bali, Lombok e poco più. Ma Sulawesi è un'isola molto particolare e vale tutta la difficoltà di raggiungerla e di girarla. Dopo un brevissimo soggiorno a Makassar (oggi Ujung Padang) siamo partiti in pulman per Rantepao. Al nostro arrivo c'era un uomo ad aspettarci. Si presentò come Luter ed era una guida. Ora, a dire il vero, noi non siamo abituati a farci portare dalle guide, ma qui, trovare Luter è stato un vero colpo di fortuna: senza di lui non avremmo potuto fare neppure la metà di quello che abbiamo fatto. E così ci diamo appuntamento alla mattina dopo per iniziare il nostro giro della regione.
La prima meta è Lemo. Una parete liscia e verticale si alza in mezzo ad un campo di patate. Su quella roccia, molto in alto, si aprono delle piccole buche, chiuse da porte di legno. Si tratta delle tombe dei Toraja. Accanto sono stati costruiti dei "balconi" ai quali si affacciano delle statue di legno, i Tau Tau. I Toraja erano animisti (adesso sono cristiani protestanti) e redevano che dopo la vita, ce ne sarebbe stata un'altra, nella quale il defunto avrebbe avuto gli stessi bisogni che aveva avuto in vita: cibo, bevande, vestiti, sigarette. Per questo i parenti, dopo aver seppellito il defunto, ne fanno una raffigurazione in legno, il Tau Tau, che si affaccia accanto alla tomba. Al Tau Tau vengono offerti cibo, acqua, le tanto amate sigarette, vengono cambiati i vestiti quando si stracciano per le intemperie. E il tau Tau con una mano tesa, benedice i parenti, mentre con l'altra messa in posa di richiesta, accoglie le loro offerte.


Indonesia, Sulawesi, i tau tau di Lemo, agosto 2009

Le tombe sono scolpite nella roccia ed accolgono tutta la famiglia. Occorre molto denaro per ricavarle dalla pietra, scavata a mano, e molto tempo. Più la famiglia è ricca e di alta casta, più la tomba è posta in alto. Questa è anche una garanzie contro i ladri, per la difficoltà di raggiungere le sepolture.
Il defunto viene accompagnato nella sepoltura da una grande festa. E' solo con questa festa che lo spirito del morto lascerà il corpo e la famiglia. La cerimonia è quindi molto importante, ma altrettanto costosa. Per questo motivo la mrte di un familiare richiede alla famiglia uno sforzo econimico enorme. E' per questo che, fino a che la famiglia non avrà messo da parte il denaro necessario, il corpo del defunto rimarrà nella casa. Il corpo stesso verrà trattato con olii e sostanze naturali, ma ormai più che altro con la formaldeide, fino a mummificarlo e così aspetterà il momento della sepoltura, attraversando un tempo in cui non sarà considerato ancora morto, perchè lo spirito sarà ancora in casa. Potranno passare anni, alle volte decine, prima che la famiglia abbia denaro sufficiente per la sepoltura. Ed è proprio grazie alla nostra guida che ci è stato possibile vedere due cerimonie. La prima, una grande cerimonia al secondo giorno in cui i familiari ricevono ospiti e parenti di tutti i villaggi e poi un'altra grande cerimonia al momento della sepoltura vera e propria. Soprattutto questa fase è stata veramente impressionante. Persino Luter non ne vedeva così da tempo. Ma per queste cose, e molte altre... al prossimo post!


Indonesia, Sulawesi, i tau tau di Lemo, agosto 2009

8 commenti:

Tina ha detto...

Pensa un pò che guardando la prima foto mi sembravano persone vere viste da lontano! Bello questo reportage!

Silvia Merialdo ha detto...

E' incredibile che siamo state negli stessi posti a pochi giorni di distanza senza saperlo: la descrizione del tuo viaggio è molto simile al mio: Makassar, Rantepao, Lemo, due giorni a un funerale, poi anche un trekking intorno a Rantepao!
Anche per me avere una guida (per quanto improvvisata) è stato fondamentale, soprattutto per beccare il funerale e farci spiegare le loro usanze.
I tau tau sono impressionanti, soprattutto quelli di bambini. Bellissime come sempre le tue foto!
Un caro saluto

Psy ha detto...

Anche a me, come a Tina, sembravano persone vere all'inizio. Non vedo l'ora di leggere il resto, sono troppo curiosa adesso!

sabrine d'aubergine ha detto...

Io sono sempre in giro, ma non esattamente per questo genere di viaggi. Per questo le tue immagini mi portano lontano, molto più di dove io osi arrivare. Grazie.

Sabrine

ilcucchiaiodoro ha detto...

Ciao è la prima volta che visito il tuo blog, e non ho parole per esprimerti la mia ammirazione per le tue bellissime foto,che oltre ad avere una luce perfetta sono tutte particolari e per niente scontate! Davvero complementi,continua così.

arthur ha detto...

stupendo questo posto...

yellow ha detto...

clikkando mi sono imbattuto in questo bellissimo , come descriverlo? sito?
Molto di più, una scoperta , un incontro con la magia.
Complimenti le foto sono divine,BRAVA!

Luisa ha detto...

Grazie mille a tutti per la vostra visita. Siete tutti davvero gentili. Tina, Psy, in effetti i tau Tau devono sembrare persone vere perchè sono la rappresentazione dei defunti e quelli più moderni sono fatti addirittura sulle sembianze della persona cara.
Sabrine, io in realtà non oso molto. Si tratta di viaggi più tranquilli di quello che possono sembrare, credimi. Non sono affatto avventurosa!! :))
Chiara, Arthur... Grazie
yellow, benvenuto. Un fiorentino, poi, lo è sempre! :)

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